Specie in questo periodo si cominciano le diete per perdere quei chili in più e non sfigurare alla “prova bikini”. Spesso però, per dimagrire, la parte più difficile non è cominciare una dieta, ma arrivare fino in fondo. E anche quando si raggiunge lo scopo la preoccupazione più frequente è quella di vedere sfumare tutto nel giro di qualche mese. In realtà per non ingrassare basta correggere alcune abitudini sbagliate, e mettere in pratica qualche piccolo accorgimento. Abbiamo preparato per tutte le donne dieci pratici consigli per resistere alle tentazioni senza soffrire.

  1. Vietato saltare i pasti. L’errore più frequente è quello di rinunciare ad alcuni pasti per dimagrire più in fretta. Niente di più sbagliato! Il nostro organismo ha bisogno giornalmente di un determinato apporto calorico, a intervalli regolari. Per questo consigliamo di non rinunciare ai pasti, ma di suddividere correttamente il totale delle calorie di cui abbiamo bisogno in 3 o 4 pasti durante la giornata. Per esempio si commette uno sbaglio quando non si fa colazione, quando il pranzo è leggerissimo e si riserva alla sera il pasto principale.
  2. Partire bene al mattino. Non fare colazione è un’abitudine radicata in molte donne. Magari si beve solo un caffè e poi si esce da casa, ignorando che il nostro organismo è a digiuno dalla sera precedente. Così, una volta a tavola, si corre il rischio di mangiare più del necessario, oppure, a metà mattinata, si cede ai richiami dell’organismo con caramelle, cioccolatini o altri fuori pasto troppo calorici. Per tenere la fame basterebbe cominciare la giornata con una prima colazione sostanziosa: caffè, latte, fette biscottate, un frutto o una spremuta.
  3. Non escludere i grassi. La prima misura che viene adottata durante la dieta è quella di eliminare i grassi dalla tavola, e quindi di mangiare l’insalata o la carne sconditi. Purtroppo ci si dimentica che, eliminando l’olio, si rinuncia anche a delle vitamine indispensabili, come la A, la D, la E e la K, che sono responsabili dell’elasticità e della giovinezza della pelle. Per questo in qualsiasi dieta non viene mai a mancare l’olio, ma viene misurato con attenzione: 2 cucchiai di olio al giorno sono la quantità minima indispensabile. Il burro svolge le stesse funzioni, solo che ha origine animale e quindi è della categoria dei saturi. La condotta migliore è quella di limitare il consumo a due porzioni grandi come zollette di zucchero alla settimana.
  4. Mai fare a meno dei carboidrati. È vero che non mangiando la pasta, il riso o il pane si dimagrisce, ma è anche vero che si tratta per lo più di perdita di acqua. Ecco perché i chili persi si riacquistano così facilmente. Generalmente i carboidrati devono costituire circa il 60% dell’apporto calorico quotidiano: mai scendere sotto questa soglia. Piuttosto state attente al condimento: il piatto di pasta va completato con sughi con poco olio, pomodoro e verdure. Un pratico suggerimento: scegliete la pasta. Fa lavorare meglio il metabolismo e viene assorbita più lentamente, lasciando un effetto sazietà più duraturo.
  5. Attente alla frutta. Saltare i pasti per mangiare solo frutta è un errore. Infatti un chilo di mele soddisfa meno di un piatto di pasta, e sulla bilancia energetica pesa di più. Inoltre il fruttosio non è in grado di stimolare la produzione di serotonina, l’ormone che fa sentire sazi, rilassati e di buon umore. Meglio allora calmare l’appetito con una fettina di pane, un paio di biscotti o due cracker.
  6. Meno alcol, più linea. L’alcol è uno degli alimenti più energetici. Per questo bisogna contenersi, ma non privarsene.
  7. Mangiate con gli occhi. L’aspetto del cibo ha un’importanza determinante nella scelta di cosa mettere nel piatto. Se rientrate nella categoria degli “occhi più grandi della bocca”, allora privilegiate i prodotti “light”: a parità di calorie, sono una soluzione utile per chi preferisce avere un piatto più consistente nel volume.
  8. Limitare il cibo non basta. È consigliabile dedicare una fetta della giornata al movimento, non solo perché l’attività fisica aiuta a bruciare più calorie, ma anche perché il cibo viene utilizzato dai muscoli e non va a finire su fianchi e cosce. Inoltre un fisico ben allenato è in grado di ammortizzare meglio e più in fretta gli eccessi saltuari gastronomici. Basta solo un’ora al giorno di camminata a passo veloce, o di nuoto o di palestra, per ottenere muscoli allenati e una taglia in meno.
  9. Masticare bene. Masticare a lungo permette di mangiare meno. Innanzitutto c’è più soddisfazione ad assaporare un pasto o un gusto, e poi il senso di pienezza che si ha è vero e dura più a lungo. È importante quindi mangiare tranquillamente, facendo piccoli bocconi da masticare a lungo: la ricomparsa dell’appetito sarà ritardata e la digestione risulterà più facile.
  10. Evitate questi errori. Una dieta sana ed equilibrata necessita di calcio, ferro e iodio. Il primo garantisce ossa robuste e resistenti: ecco perché è importante inserire nel menu quotidiano latte, yogurt e formaggi. Il ferro è indispensabile soprattutto per le donne: per chi non mangia carne, il ferro è presente nel pesce, nei molluschi e nei legumi. Infine lo iodio che garantisce il buon funzionamento della tiroide: lo si può trovare nel pesce, nei molluschi, nel sale iodato o iodurato che si acquista normalmente nei supermercati.

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