Quando si decide di seguire una dieta, l’attenzione maggiore è rivolta al conteggio delle calorie assunte ed alle dosi di cibo e condimento. Con la dieta metabolica si elimina questo fastidio perché la sua efficacia non si basa sulle quantità ma sul tipo di cibo.
Alcuni alimenti sono in grado, infatti, di riequilibrare il metabolismo. Quando il metabolismo non funziona bene, i cibi non vengono consumati trasformandosi in depositi di grasso.

Sfruttare l’azione dei cibi

La dieta metabolica riequilibra il metabolismo, rendendolo attivo nel modo giusto. Fa dimagrire perché abitua l’organismo a bruciare correttamente tutti i nutrienti introdotti. Le dosi sono libere perché questo regime nutrizionale si basa sulla capacità dei cibi di risvegliare il metabolismo lento o frenare quello veloce.

Per accellerare il metabolismo

Per riequilibrare il metabolismo lento è necessario assumere alimenti il più possibile leggeri e semplici, facilmente scindibili dall’organismo. Nella scelta dei cibi è importante, anche, conoscere la curva del metabolismo durante la giornata:
al mattino è al minimo della sua attività: scegliere zuccheri semplici come frutta e verdura, facili da bruciare;
a metà giornata i processi sono un po’ più attivi: scegliere le proteine di facile assimilazione come quelle di carni bianche e pesce;
la sera il metabolismo è in discesa: è il momento degli zuccheri composti.
Scegliere sempre frutta ben matura e verdure tra carciofi, cicoria, finocchi, insalata a foglia verde, zucchine e porri che non contengono sostanze complesse.

Per rallentare il metabolismo.

Per rallentare il metabolismo veloce si devono scegliere i cibi che non forniscono energia immediata, e che hanno bisogno di tempo per essere bruciati.
Al mattino il metabolismo, seppur veloce, è rallentato: scegliere i carboidrati complessi (in cereali) integrali, di maggiore elaborazione;
Nelle ore centrali il metabolismo raggiunge il picco: è il momento delle carni rosse, ricche di purine (proteine complesse a lento rilascio energetico) che richiedono molto tempo per essere metabolizzate;
La sera il metabolismo torna ad abbassarsi: via ai carboidrati complessi, sempre in versione integrale.
Privilegiare la frutta secca e oleosa (noci, nocciole e mandorle), ricca di zuccheri complessi, e la verdura ricca di purine come asparagi, cavolfiori, cavolini di Bruxelles, broccoli, ravanelli, sedano e spinaci.

Un consiglio per tutti

Una volta ogni dieci giorni è consigliabile limitarsi ad un giorno di sola frutta e verdura, per depurare l’organismo.

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