Si chiamano fitoestrogeni e sono ormoni contenuti in alcuni tipi di frutta e verdura: un aiuto naturale per tutte le donne che vogliono combattere problemi dell’equilibrio ormonale, come gonfiori premestruali, o possibili disturbi futuri. I fitoestrogeni sono sostanze che vengono prodotte da alcuni tipi di frutta o verdura, molto simili agli estrogeni umani, ma con un’azione sull’organismo molto più blanda, e per questo adatti non per curare disturbi seri, ma per riequilibrare piccole carenze. Si dividono in tre tipi:

  • Isoflavoni: sono contenuti in legumi, piselli, fagioli, lenticchie, soia, formaggio tofu, latte fino alle bistecche vegetali.
  • Lignani: presenti in cereali, luppolo, frutta e oli vegetali
  • Cumestani: presenti nei germogli.

I fitoestrogeni però diventano attivi solo nell’organismo grazie alla flora batterica intestinale che li rende facili da assorbire e assimilare. In quest’ottica una dieta ricca di frutta e verdura è ideale per le donne: per integrare la propria alimentazione con la giusta quantità di fitoestrogeni non serve cambiarla radicalmente, ma solo variarla introducendo piatti meno conosciuti ma ricchi di questi ormoni. In questo modo potrete ridurre i grassi animali, e quindi abbassare i livelli di colesterolo e prevenire i disturbi vascolari e cardiaci, e infine a neutralizzare i radicali liberi, sostanze di scarto prodotte dal corpo che una delle cause dell’invecchiamento. Ma per cosa sono utili i fitoestrogeni? Donneinlinea vi illustra i principali utilizzi di questi ormoni vegetali:

COLESTEROLO ALTO: una dieta ricca di verdura e frutta contenenti fitoestrogeni è l’ideale per contrastare il livello di colesterolo “cattivo” nel sangue (colesterolo Ldl responsabile di danni alle arterie), riducendo così il rischio di malattie vascolari. Bistecche e formaggio di soia sono gli alimenti più indicati a questo scopo, che tra l’altro permettono anche di variare il menu quotidiano riducendo il livello dei grassi.

OSSA E DENTI: i fitoestrogeni sono utili anche per rendere forti ossa e denti: aumentando il livello di minerali nell’osso si migliora la resistenza, e si facilita la guarigione in caso di fratture. Stesso discorso per i denti, che risultano più sani e protetti da carie.

SINDROME PREMESTRUALE E PROBLEMI SESSUALI: i sintomi che molte donne avvertono prima delle mestruazioni ( mal di testa, gonfiori e senso di irritabilità) possono diminuire con l’assunzione di fitoestrogeni. Anche per alcuni problemi sessuali i fitoestrogeni possono essere d’aiuto: alcune irritazioni dell’apparato vaginale e la difficoltà di lubrificazione che rende doloroso il rapporto sessuale possono essere dovute ad un basso livello di estrogeni.

SENO: i fitoestrogeni sono utili per ridurre il rischio di tumore al seno.

IN MENOPAUSA: i fitoestrogeni e l’uso di alcuni integratori possono aiutare a vivere meglio la menopausa senza ricorrere alla terapia sostitutiva: in particolare i fitoestrogeni permettono di alleggerire fastidi fisici, come sensazioni improvvise di calore.

COME INTEGRATORI: i fitoestrogeni sono presenti anche sottoforma di integratori in bustine o capsule, indicati per chi ha bisogno di assumere regolarmente ormoni vegetali a causa di particolari necessità. Questi integratori sono ricavati soprattutto dalla soia e dal trifoglio rosso, e nei prodotti farmaceutici o erboristici spesso sono abbinati a vitamine e minerali.

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