Il burro fa ingrassare? ...Bene, cari lettori, questa frase sicuramente metterà in crisi chi di voi fosse certo di questa cosa ma ancora più strana vi sembrerà l’affermazione secondo cui l’olio fa ingrassare più del burro.
Infatti 100 grammi di olio contengono circa 950 calorie, mentre 100 grammi di burro ne contengono circa 700, una bella differenza no?
Tuttavia sono molteplici gli aspetti che fanno pendere la bilancia verso uno o l’altro di questi “grassi”.

Lo squilibrio energetico a sfavore dell’ olio (extravergine di oliva, per intenderci), è compensato da una miriade di altri vantaggi per la nostra salute. A chi ha problemi di colesterolo o presenza di troppi trigliceridi in circolo, viene consigliato di non assumere grassi ma, dobbiamo fare attenzione a questa affermazione in quanto, i grassi contenuti nell’ olio di oliva tendono a fare abbassare il livello di colesterolo cattivo e di trigliceridi circolanti, svolgendo così una funzione curativa. Che saranno mai quindi 200 calorie in più se al contempo ottengo questi vantaggi? 
Nell’ olio troviamo inoltre una ampia gamma di antiossidanti e vitamine. Cosa molto importante però è che, se l’olio viene fritto più volte o lasciato a “bollire” per molto tempo, tutte queste proprietà vengono perse, dato che le molecole buone verranno convertite in ossidanti e tossine varie, oltre che i grassi diverranno del tipo “colesterolo cattivo” rendendo difficile anche il lavoro per il nostro apparato digerente.

Il nemico di sempre dell’ olio, il burro, in realtà deve essere un po’ rivalutato come condimento perché non ha tutti quegli effetti negativi da sempre proclamati da medici, mamme preoccupate della salute dei loro figli ecc. 
Il difetto più grosso, per non dire quasi l’unico, è il suo contenuto in grassi del tipo “colesterolo cattivo” ma, questo può facilmente essere ovviato da un uso moderato di tale condimento, equivale a dire non più di 15 grammi al giorno.
Anche perché, elencando tutte le sostanze nutritive che contiene, ci rendiamo conto che, il divieto di usare il burro in cucina e sostituirlo definitivamente con l’olio, non in tutti casi è un giusto rimedio.
Da molte ricerche fatte risulta infatti contenere vitamine molto importanti: A, E, D e K. Da non dimenticare l’ elevato contenuto di beta carotene (molto importante per l’elasticità e il colorito della pelle).
Anche il burro, come l’olio, sarebbe buona abitudine mangiarlo crudo o comunque poco cucinato per evitare l’emissione di sostanze che possono essere tossiche per l’organismo. 

Detto questo, mamme, a colazione per i vostri figli, molto meglio fette biscottate con burro e marmellata che biscottini e merendine varie ricche di grassi pesanti e lavorati.

Leave a Reply