Ci sono delle convinzioni sbagliate nei confronti di un regime dietetico controllato: che sia una punizione severa e che come tale sia da limitarsi per un certo periodo di tempo, che isoli dal modo di mangiare dal resto della famiglia, che privi l’individuo della gioia di stare in compagnia intorno ad una tavola bandita, che tolga fantasia in cucina. E’ chiaro che se c’è un motivo di salute per cui bisogna seguire una dieta, bisogna accettare l’idea di modificare alcune abitudini non corrette e di mantenerle nel tempo: nella maggior parte della popolazione in soprappeso gli errori più comuni sono quella di accedere nei condimenti, nella porzione di formaggi, di non consumare una prima colazione e viceversa di inserire diversi fuoripasto di natura prevalentemente glucidica o lipidica nella seconda parte della giornata (pomeriggio – sera) e di condurre una vita sedentaria. Correggere queste cattive abitudini con una dieta, non significa non mangiare con gusto, per cui in questo spazio proporremo di volta in volta delle ricette che si possono inserire tranquillamente in dei regimi dietetici controllati facendo riferimento, in particolare, ad una dieta da 1500 – 1600 chilocalorie (15 – 18% di protidi; 25 – 28% di lipidi; 55 – 60% di glucidi).

  • Gnocchetti e Peperoni
  • Riso con verza
  • Involtini di merluzzo
  • Cicorino e germogli
  • Calamaretti all’uva
  • Macedonia di anguria